L’attuale crisi legata alla pandemia del Covid-19 ha esposto chiaramente le discriminazioni  strutturali che noi donne ci trovavamo già a fronteggiare e ne sta acuendo gli effetti in modo sproporzionato in tanti ambiti come ad esempio la condivisione dei carichi di cura, l’occupazione, la violenza domestica, la povertà, l’accesso ai servizi, in particolare ai servizi per la salute sessuale e riproduttiva, l’imprenditoria, la formazione, l’accesso alla rete e le competenze digitali e tanti altri. Le donne che si trovano ad affrontare forme multiple di discriminazione e disuguaglianza, come le donne con esperienze migratorie o richiedenti asilo, le donne disabili, le donne trans, le donne in stato di povertà e altre in situazioni di emarginazione, corrono rischi maggiori di ulteriore esclusione sociale.

Le gravi conseguenze dell’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 e l’acuirsi delle disuguaglianze di genere ad esse connesse rendono una priorità assoluta l’elaborazione, a tutti i livelli di governo a partire da quelli più prossimi, di politiche pubbliche capaci di assumere il punto vista di genere e in grado di eliminare le discriminazioni ancora profonde fra donne e uomini. La disponibilità di ingenti contributi economici dall’Europa costituisce un’opportunità e una responsabilità per attuare politiche sociali capaci di colmare sistematicamente i tanti divari di genere esistenti.

Per questo motivo, come associazione Orlando lanciamo la chiamata alle donne di Bologna a costruire insieme un’agenda politica capace di presentare alla città le priorità di azione irrinunciabili e urgenti che il Comune, nelle sue aree di competenza, può intraprendere per trasformare Bologna in uno spazio di vita più inclusivo, più giusto, più accogliente.

Tra ottobre e dicembre realizzeremo interviste, discussioni di gruppo e un questionario online e in presenza sulle vostre esperienze, pratiche e iniziative, sogni e paure, valutazioni, proposte per il governo di Bologna per arrivare alla costruzione di un documento da presentare alla città in vista delle prossime elezioni amministrative che permetta di far sentire la nostra voce e di ottenere reali cambiamenti a partire dal luogo in cui abitiamo.

Vi invitiamo a partecipare in prima persona anche nella realizzazione delle attività previste e ad aiutarci nel coinvolgere donne con storie ed esperienze differenti che solitamente non partecipano a percorsi civici o politici, magari perchè non li conoscono o non li incrociano nella loro quotidianità.