“Nessuno ha il diritto di obbedire” (Hannah Arendt)

Dopo 14 giorni la comandante della #SeaWatch3 ha deciso di forzare il blocco ed entrare nel porto di Lampedusa per portare in salvo 42 naufraghi. Una scelta drammatica ma necessaria dopo la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che ha respinto il ricorso dei migranti a bordo e che costerà all’ONG il sequestro della nave e una multa di 50.000 euro.

I cittadini di Lampedusa hanno dormito per sette notti sul sagrato della chiesa di San Gerlando per chiedere che fosse consentito ai naufraghi di scendere a terra in un porto sicuro.

Aderiamo a questo gesto di solidarietà nei confronti di persone che stanno soffrendo inutilmente. Trascorreremo la notte anche noi sul sagrato di San Petronio riparati dalle coperte dorate come i migranti in attesa nel Mediterraneo. Mettiamo simbolicamente in gioco i nostri corpi nel tentativo di dare visibilità e voce agli ultimi della terra, nostri fratelli e sorelle, nostri simili.

Non conoscendo gli sviluppi nelle prossime ore, rivolgiamo ai passeggeri e all’equipaggio della Sea Watch 3 un abbraccio e un messaggio: “Siamo con voi!”