L’Archivio di Storia delle Donne partecipa ad Archivissima. La nuova tematica del Festival permetterà di poter declinare in innumerevoli sfumature il termine: #Generazioni. Il Festival, nato nel 2017 dalle precedenti esperienze della notte degli archivi, ha come obiettivo quello di promuovere presso il grande pubblico i patrimoni e le storie conservate negli #archivi storici.
L’Archivio di Storia delle Donne porterà un suo contributo con Manifesta! Femminismi a confronto riannodando il filo delle parole. Proporremmo un podcast che mette a confronto le parole d’ordine, i linguaggi e gli immaginari della diversa documentazione conservata nell’archivio, capaci di evidenziare le diverse modalità di dialogo tra le generazioni. Il podcast è realizzato a due voci, due generazioni, due tipologie di materiale documentario.
Podcast realizzato da associazione Orlando – Archivio di storia delle donne. Interventi di Giusi Marcante, Beatrice Busi e Giuliana Pincelli. Realizzazione tecnica e grafica di Elena Lolli. Consulenza scientifica di Elena Musiani
Ad affiancare il festival “La Notte degli Archivi” occasione per vivere un’esperienza immersiva dentro la ricchezza conservata in ogni archivio: attraverso interventi coordinati, i soggetti aderenti potranno infatti presentare al pubblico il proprio patrimonio di documenti, oggetti, file multimediali, bozzetti, stampe scegliendo di volta in volta metodi e strumenti propri.
Una lunga notte che comincerà alle 18.30 e proseguirà fino dopo la mezzanotte per raccontare, dare voce e mostrare il grande patrimonio, spesso nascosto, degli archivi di tutta Italia. Il format della Notte, alla sua sesta edizione, si ripropone a livello nazionale e con il coinvolgimento di 300 archivi da tutta la Penisola.
Un’iniziativa che apre finalmente le porte a realtà poco conosciute per puntare a nuove forme di coinvolgimento dei cittadini e di esplorazione degli archivi, intesi in senso pieno come bene comune.
La Notte degli Archivi è un progetto ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Archivissima.