Mapping Women!

da
dalle 18.30 alle 21.00

Centro delle donne

Via del Piombo 7- Bologna

Per il terzo appuntamento di “Donne in rete” – ciclo di incontri e azioni sul tema della comunicazione digitale di genere – Orlando vi invita a MAPPING WOMEN un percorso di co-creazione tra singole, associazioni e gruppi informali di donne, di una mappatura digitale dei nodi dinamici femministi e femminili del tessuto metropolitano di Bologna.

Il percorso di mappatura è visibile sul sito di women.it tramite l’utilizzo di #OpenStreetMap (OSM) un progetto collaborativo finalizzato a creare mappe del mondo a contenuto libero. La caratteristica fondamentale dei dati geografici presenti in OSM è che possiedono una licenza libera è cioè possibile utilizzarli liberamente. Tutte possono contribuire arricchendo o correggendo i dati.

Mapping Women restituisce i dati come open data, possono essere quindi utilizzati anche in altre forme e modi inediti (laboratori, installazioni artistiche, visualizzazioni, infografiche).

In questo laboratorio scopriremo come utilizzare, inserire e correggere i dati, e di come femministe itersezionali e comunità di cartografe stanno conducendo la lotta contro la discriminazione di genere utilizzando la tecnologia di mappatura digitale.

👇 Comincia subito, compila il modulo che trovi a questo link
https://women.it/partecipa-a-donne-in-rete/

Il laboratorio è condotto da
Simone Bordoni: data scientist a servizio della pubblica amministrazione. Si occupa di attività di raccolta, analisi, elaborazione, interpretazione e visualizzazione dei dai a fini analitici, predittivi o strategici.
Introduce Elena Lolli: graphic designer con un approccio gender sensitive.

🤩 Vi aspettiamo!


“Donne in rete”. Promosso dall’Associazione Orlando Centro delle donne di Bologna con il contributo della Regione Emilia-Romagna

Incontri e azioni sul tema della comunicazione digitale di genere. L’obiettivo è quello di contribuire a determinare uno spazio pubblico metropolitano femminile e femminista che sia promotore di pratiche di condivisione civica dei beni comuni digitali, a partire dalle infrastrutture materiali, sulle quali si sviluppano servizi, contenuti e relazioni, per arrivare ai dati digitali che siano personali o pubblici.