Musica migrante: rotte al femminile di antichi popoli

dalle 20.00 alle 23.00

Centro delle donne

Via del Piombo 7- Bologna

Programma della serata:

CORO FARTHAN – Marzabotto (Bo)

Dirige Elide Melchioni

Il Coro Farthan nasce nel 2011 a Marzabotto per riunire vocalità creative e curiose della valle del Reno (BO). Dall’affascinante etimologia del nome Etrusco (letteralmente genio – forza creativa) partiamo anche per la scelta del repertorio: poliedrico, non convenzionale, multietnico e pronto a percorrere nuove strade. L’imprinting è il canto di tradizione orale, italiano e non, con una spiccata predilezione per un repertorio “al femminile”. Nel 2018 è premiato in ben due categorie al prestigioso concorso corale di Vittorio Veneto. Il coro, formato da circa 40 coristi, è diretto dalla fondazione da Elide Melchioni ed ha un’intensa attività concertistica. Nel 2018 FARTHAN riceve dal Comune di Marzabotto l’encomio “CORO AMBASCIATORE DI PACE”, per la scelta di un repertorio di tradizione orale che promuove i valori della Pace, della Collaborazione tra i Popoli, dei diritti delle Donne e dell’Infanzia, delle Lingue Minoritarie.

Chitarra: Antonio Stragapede

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CORO ARTEMISIA – Laives (BZ)

 

Rassegna: Mali d'amore e altre stregonerie sulle rotte di antichi popoli

Nel Chiostro di Santa Cristina della Fondazza, grazie alla collaborazione tra Associazione Orlando e il Coro Farthan di Marzabotto, prenderà il via un Trittico Vocale/Strumentale tutto al femminile a partire dal mese femminino ancestrale per eccellenza: il giugno della notte di San Giovanni e della cura rituale alle Tarantate.

In questo mese, da sempre considerato magico, le donne raccoglievano erbe con cui dare cura o preparare filtri d’amore, ma era anche il mese in cui partivano le “Navi delle Spose” verso il Sud America. In settembre invece, quando “è tempo di migrare”, per chiudere il cerchio ascolteremo le voci del migrare al femminile attuale…