La Scomparsa di Mia Madre

dalle 20.15 alle 22.45

Cinema Lumière

Piazzetta Paolo Pasolini 2b

PROIEZIONE SPECIALE
con la partecipazione di regista e protagonista
Intervengono Rossella Ghigi, Centro Studi sul Genere e l’Educazione e Stefania Minghini Azzarello, Associazione Orlando – Centro delle Donne di Bologna.

Rassegna promossa da Fice Emilia Romagna in collaborazione con FNCCI Emilia-Romagna e Marche, Associazione Orlando e Centro Psicoanalitico di Bologna.
Con il sostegno di Fondazione Fashion Research Italy.

★ Premio Tasca d’Oro // Salina Doc Fest ★
★ WIF Women in Film Award Italia ★
★ Menzione Speciale Giuria Italia // Biografilm Festival – International Celebration of Lives ★
★ Premio ARCI UCCA “L’Italia che non si vede” ★
★ Grand Prix du Jury // Annecy Cinéma Italien ★
★ Prix CICAE // Annecy Cinéma Italien ★
★ Best Film // CinéDOC-Tbilisi ★
★ Best Documentary // Global Cinema Film Festival of Boston ★

Unico titolo italiano all’ultimo Sundance, ora nominato ai prestigiosi European Film Awards, dopo aver raccolto riconoscimenti e critiche positive in oltre 40 tra festival internazionali e nazionali, arriva nelle sale italiane “La scomparsa di mia madre” di Beniamino Barrese, tempestoso e sensibile documentario sulla figura di Benedetta Barzini, madre del regista.

Modella e icona degli anni 60, Benedetta Barzini è stata la musa di artisti come Andy Warhol, Salvador Dalì, Irving Penn e Richard Avedon. Negli anni 70 abbraccia da militante la causa femminista, diventando scrittrice e docente acuta e controcorrente di Antropologia della moda, in eterna lotta con un sistema che per lei significa sfruttamento del femminile. A 75 anni, stanca dei ruoli e degli stereotipi in cui la vita ha cercato di costringerla, desidera lasciare tutto, per raggiungere un luogo lontano, dove scomparire. Turbato da questo progetto – radicale quanto indefinito – suo figlio Beniamino comincia a filmarla, determinato a tramandarne la memoria. Il progetto si trasforma in un’intensa battaglia per il controllo della sua immagine, uno scontro personale e politico insieme tra opposte concezioni del reale e della rappresentazione di sé, ma anche un dialogo intimo, struggente, in cui madre e figlio scrivono insieme le ipotesi di una separazione, difficile da accettare e forse impossibile da raffigurare.

“Il ritratto di una donna in rivolta.
Svela il lato ferocemente politico del nostro privato.”
★★★ New York Times

“Un manifesto contro il conformismo, coraggioso quanto la sua protagonista.”
★★★ Vogue Italia

“Uno dei film più emozionanti all’ultimo Sundance. Benedetta è una delle grandi donne del nostro tempo.”
★★★ Film Comment

“Benedetta, una donna fuori da ogni schema.”
★★★ Io Donna

“Tenero e impetuoso, allo stesso tempo.”
★★★ The Hollywood Reporter

“Una donna straordinaria, che ha speso la sua vita a mettere in discussione l’industria della moda.”
★★★ Screen International

Durata // 94 min.
Regia // Beniamino Barrese
Interpreti // Benedetta Barzini, Beniamino Barrese
Montaggio // Valentina Cigogna
Fotografia // Beniamino Barrese, Brian Fawcett
Musiche // Aaron Cupples, Miguel Miranda & Jose Miguel Tobar
Sound Design // Massimo Mariani
Produttori Esecutivi // Beniamino Barrese, Giovanni Storti, Lorenzo Garzella, Hayley Pappas, Matt Ippolito, Bryn Mooser
Produttori Delegati // Paolo Borraccetti, Andrea Maria Lehner, Giulio Luciani
Produttore // Filippo Macelloni
Produzione // Nanof in collaborazione con Rai Cinema e Ryot Films

Realizzato con il supporto del Mibac – Direzione Generale Cinema nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema

Distribuzione // Reading BloomRodaggio Film