Il 5 marzo Paola Loreto presenta il libro 'Primitivo Americano' di Mary Oliver

da
dalle 18.30 alle 20.30

CDD - Biblioteca Italiana delle Donne

Via del Piombo 7, Bologna

Paola Loreto presenta “Primitivo Americano” di Mary Oliver

in dialogo con Eleonora Negrisoli e Elena Strappato

Quinto incontro della rassegna di traduzione ‘Quasi La Stessa Cosa’

Martedì 5 marzo, alle 18 e 30, alla Biblioteca delle Donne di Bologna, la traduttrice Paola Loreto dialogherà con Eleonora Negrisoli ed Elena Strappato per presentare “Primitivo Americano”, libro vincitore del Premio Pulitzer della poeta americana Mary Oliver (1935-2008). Il libro, uscito per Einaudi nel 2023, con traduzione a cura della stessa Paola Loreto, è un “libro dionisiaco, dell’abbandono all’eccesso della fame, della gola e del desiderio; ed è un libro dell’esultanza per l’immersione nella proliferazione disordinata e incontrollabile della natura” che rende conto del fenomeno letterario e editoriale che è stato, portando per la prima volta a un pubblico italiano il pensiero di una delle eco-poete più importanti degli Stati Uniti.

L’incontro, organizzato in collaborazione con la Biblioteca delle Donne di Bologna, verrà introdotto con:

Saluti di Anna Pramstrahler (responsabile Biblioteca delle Donne di Bologna)


Paola Loreto è poeta e traduttrice. Nasce a Bergamo e insegna Letteratura Angloamericana all’Università di Milano. Ha pubblicato In quota (Interlinea edizioni 2012), la plaquette Spiazzi dell’acqua (pulcinoelefante 2008), La memoria del corpo (Crocetti 2007), Addio al decoro (LietoColle 2006), L’acero rosso (Crocetti 2002), la silloge Conoscenza della neve (Poesia267, 2012). Studiosa di Emily Dickinson, Robert Frost, Derek Walcott, ha tradotto Emily Dickinson, William Carlos Williams, Richard Wilbur, Philipe Levine, Charles Simic, A.R. Ammons e Amy Newman. Collabora a “Poesia” e con varie riviste di studi americani italiane e straniere.

Mary Oliver (1935-2008) è una delle ecopoete più importanti degli Stati Uniti. Nata e cresciuta in Ohio, a Maple Heights, comincia a scrivere poesie da adolescente quando si reca in visita a casa della poeta Edna St. Vincent Millay di cui riordina l’archivio. Qui conosce la fotografa Molly Malone Cook che seguirà a Provincetown, su Cape Cope, luogo fondamentale per la sua poesia. Oliver ha, tra i suoi modelli, poeti e poete della natura americana come Henry David Thoreau, Ralph Waldo Emerson, Walt Whitman, Marianne Moore, Elizabeth Bishop. Vince il Premio Pulitzer nel 1983 con American Primitive e il National Book Award for Poetry nel 1992 con New and Selected Poems. Primitivo Americano è il suo primo libro tradotto in Italia.


L’incontro è il secondo appuntamento della rassegna di letteratura e traduzione ‘Quasi La Stessa Cosa’ dell’Almanacco Traduzioni. La rassegna si propone di presentare l’opera di autrici e autori del panorama internazionale che, attraverso il lavoro di traduttrici e traduttori, diventa accessibile e fruibile a un pubblico prevalentemente italofono. Pur non rinunciando al prezioso dialogo con autrici e autori, l’intento della rassegna è promuovere l’incontro con traduttrici e traduttori, nel tentativo di valorizzare non solo il lavoro di traduzione e di cura editoriale, spesso relegati a una posizione marginale nel campo del mercato letterario, ma anche il punto di vista della traduttrice e del traduttore sul testo, visto l’impegno, insito nella pratica traduttiva, di un incontro corpo a corpo con la lingua, le temporalità, gli spazi e la cultura di un’autorialità “altra da sé”.