Con l’approvazione della legge fortemente voluta dal ministro Valditara, che introduce il consenso informato all’educazione sessuo-affettiva mediato dalle famiglie, saranno proprio bambinə e ragazzə con meno opportunità educative a subire maggiormente le conseguenze di questa norma. Questa centralizzazione del controllo rischia di escludere chi avrebbe più bisogno di uno spazio di ascolto sicuro e scientificamente solido.
Il nostro progetto Tabooteca è nato da un ragionamento completamente diverso: l’accesso a strumenti e proposte di qualità per l’educazione sessuo-affettiva deve essere orizzontale, gratuito, inclusivo. Creato dal Centro delle Donne di Bologna e promosso da Orlando APS, Tabooteca è un servizio di prestito gratuito di giochi da tavolo, modelli anatomici e libri difficilmente reperibili, affiancato da una mappatura digitale (Dataset edusex) delle realtà attive sul territorio. Curato da un comitato tecnico-scientifico in un’ottica intersezionale e attenta alle differenze, il progetto sostiene chi educa nel garantire il diritto a un’informazione scientifica e accessibile, in linea con l’Obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030 per l’uguaglianza di genere.
Per questo l’educazione sessuo-affettiva deve poter utilizzare strumenti belli e stimolanti, progettati con uno sguardo femminista. deve poter utilizzare strumenti belli e stimolanti, progettati con uno sguardo femminista. Pensare e realizzare un servizio di prestito gratuito di giochi e materiali educativi a disposizione di educatori, insegnanti, operatori della salute significa garantire la qualità dell’informazione gestita da esperti e al contempo incoraggiare la circolazione dei saperi.
In questo modo diamo il nostro contributo per facilitare il fondamentale lavoro di chi, dentro e fuori dalla scuola, si impegna ogni giorno per permettere a bambinə e ragazzə di discutere di emozioni, sessualità e relazioni in contesti accoglienti e competenti.
Noi, accanto a chi educa, ricerca ed informa, continueremo a cambiare le regole del gioco.