Madrepora Teatro

Da
a

Centro delle donne

Via del Piombo 7- Bologna

L’associazione Culturale Madrepora Teatro è ospitata dal 2013, il sabato mattina dalle 10,00 alle 13,00, presso il Centro delle Donne di Bologna. E’ nata dall’idea dell’attrice, regista e pedagoga Paola Favia che si occupa di ricerca nell’ambito del teatro rivolto alle problematiche femminili. Oltre a gestire il laboratorio Paola Favia è curatrice di eventi mirati all’incontro con artiste e artisti di differenti paesi: presso il Centro delle Donne ha ideato e curato, tra gli altri, i seguenti eventi:
“I Talenti delle Donne” con l’artista Zoreh Etemadi (Iran, 2013);
“Artemisia Oltre il Genere” con l’attrice Teresa Ruggeri ( Danimarca, 2014);
“Non Solo Attrici” con l’attrice e regista Roberta Carreri (Danimarca, 2016);
“Il Volto dell’Invisibile” con l’attore e regista Yoshi Oida (Giappone, 2018).

In collaborazione con l’Associazione Orlando ha curato l’evento tenutosi in S. Cristina “ Teatro in Territori di Guerra” con il regista e docente di Teatro presso l’Università di Mosul, Kassim Bayatly ( Iraq, 2017).

Bio Paola Favia:

Paola Favia attrice, regista, pedagoga. Laurata in Lingue e Letterature Straniere Moderne ( Cinese, Inglese, Francese) presso l’Università di Bologna.
Inizia la sua formazione teatrale nel 1979 fino al 1983 a Roma presso il Centro Sperimentale del Teatro del Teatro in Trastevere sotto la direzione della regista iraniana Shahroo Kheradmand. Studia e lavora tra gli altri con Michiko Hirayama, Christine Linklater, Yoshi Oida, Sadreddin Zahed, Mamadou Dioume, Kassim Bayatly, Jill Greenhalgh. Inizia ad insegnare training fisico e teatro nel 1991. Nel 2017 lavora con l’Odin Teatret ( Holstebro, Danimarca) in “Talking Tables” con Deborah Hunt, Donald Kitt e Tage Larsen.

E’ membro del Magdalena Project ( rete internazionale di artiste nella scena contemporanea) dal 2013. Con Madrepora Teatro ha prodotto, curato la regia e drammaturgia di: “Ti Ricordi” (2014) e “On Va Jouer – Siamo fatte della stessa sostanza di cui son fatti i sogni” 2019.

Dal 2019 collabora con il magazine indiano di Calcutta “Samantaral Bhabna” (Pensieri Paralleli) con l’articolo “Theatre – A Long Journey”.