vi invitiamo a un seminario con la psichiatra e attivista per i diritti umani palestinese Samah Jabr a partire dal suo ultimo libro, scritto insieme a Maria Nadotti, dal titolo
“Trauma infinito. Una psichiatra palestinese racconta”
Il libro nasce come una conversazione in cui Samah Jabr ci aiuta a pensare la Palestina non soltanto come il luogo di una tragedia politica, ma uno spazio da cui ripensare il rapporto tra cura e libertà, tra esperienza individuale e destino collettivo. Operatrici nel sociale, sanitari, insegnanti, educatrici ed attiviste costruiranno un cerchio di confronto in cui discutere del trauma personale, collettivo e politico di un popolo, che si prolunga nell’esperienza oggi della migrazione e dell’accoglienza in Italia di minori, donne e famiglie.
Nel lavoro educativo, sociale e sanitario dentro le istituzioni e nell’attivismo ci troviamo spesso con strumenti insufficienti per comprendere e affrontare queste esperienze. L’incontro nasce dunque anche da una domanda: come possiamo costruire pratiche di cura e solidarietà capaci di essere realmente prossime?
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A promuovere l’incontro sono Il Centro di Documentazione delle donne, Il Centro Educazione e Studi sulla Discriminazione (Cesd APS), Docenti per Gaza, Sanitari per Gaza, la Rivista Gli asini, Scuola Popolare Alice, Circolo Guernelli e Movimento di Cooperazione Educativa di Bologna.
Vi aspettiamo in via del Piombo 5/7!