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Protesta contro l'esclusione dei/lle figli/e di migranti senza permesso di soggiorno dai nidi

on .

Da qualche giorno riceviamo mail di protesta di singole/i e gruppi contro la decisione della commissaria del Comune di Bologna, Anna Maria Cancellieri, di escludere dalle iscrizioni agli asili nido i figli di migranti senza permesso di soggiorno. E' una protesta che raccoglie molte voci via Rete e che volentieri rilanciamo.

Via Facebook, abbiamo ricevuto l'appello di mail bombing contro il Comune di Bologna:
Il comune di Bologna costruisce l'integrazione attraverso l'esclusione dei bimbi migranti colpevoli di essere nati da genitori senza permesso di soggiorno che non potranno presentare domanda di accesso alle graduatorie perchè dovranno dimostrare di essere "regolarmente soggiornanti sul territorio".

E' fin troppo facile in tempi di crisi e per gli effetti della legge Bossi Fini perdere il permesso di soggiorno, ecco allora che il Comune di Bologna, anzichè agire nel superiore interesse del minore sancito dalla Convenzione internazionale del Fanciullo, inaugura percorsi nuovi di segregazione, allontanando i bambini e le loro famiglie dai servizi pubblici.
è la politica di ghettizzazione, solo così possiamo infatti spiegarci come mai nella nostra città venga scelto di interpretare in maniera restrittiva la deroga dall'obbligo di esibizione del permesso di soggiorno previsto per le "prestazioni scolastiche obbligatorie".
Diversamente da altre amministrazioni, che hanno deciso di continuare a garantire a tutti i bambini l'accesso alle scuole di ogni ordine e grado, sotto le Due Torri il Pacchetto Sicurezza viene applicato anche quando non è previsto, moltiplicando gli effetti nefasti dell'introduzione del reato di clandestinità.

Siamo fortemente indignati da questo provvedimento cha aggiunge una nuova stigmatizzazione alla condizione del migrante e che in particolare colpisce i minori. Nell'operare una scelta simile il Comune, invece di favorire l'integrazione e le pari opportunità, asseconda le politiche di discriminazione che legittimano i preoccupanti episodi di intolleranza e xenofobia.

La città del futuro si costruisce sull'inclusione, l'uguaglianza e le pari opportunità, per questo chiediamo il ritiro immediato nella domanda d'iscrizione del requisito del permesso di soggiorno.

LANCIAMO UN MAIL BOMBING VERSO IL SETTORE ISTRUIONE DEL COMUNE DI BOLOGNA PER CHIEDERE CHE RITIRI IMMEDIATAMENTE IL PROVVEDIMENTO!

Bartleby Autogestito e Centro Sociale TPO
Bologna 8 aprile 2010

MAIL BOMBING! INVIA QUESTA MAIL AL COMUNE DI BOLOGNA!
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Con la presente chiedo che il requisito di possesso del permesso di soggiorno sia immediatamente cancellato per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia del Comune.
Nome e Cognome


Via Delt@ (agenzia di stampa di genere):
"La decisione del Comune di Bologna di consentire l'accesso al nido solo ai figli degli immigrati regolari è inaccettabile e non condivisibile sul piano umano, sociale e politico, perchè lede il diritto/dovere all'educazione, all'istruzione ed alla formazione che nel nostro ordinamento deve essere riconosciuto a tutti i minori, indipendentemente dalla loro nazionalità e condizione soggettiva". Lo affermano gli assessori provinciali Giuliano Barigazzi (Politiche sociali e per la salute) e Anna Pariani (Scuola e Formazione) in merito alla decisione di non consentire l'accesso al nido ai figli degli immigrati irregolari. "Questa scelta che possiamo definire di natura burocratico-amministrativa è solo - sostengono - una delle conseguenze negative che derivano dall'approvazione del 'pacchetto sicurezza' e da una gestione a dir poco miope delle politiche migratorie fatta da questo Governo. Non si vede la ragione di punire bambini piccoli che non hanno responsabilità, per affermare il giusto principio di legalità”.


Via mail:
Gent.le Direttore,
Con la presente intendo protestare e dimostrare la mia indignazione con le recenti decisioni del Commissario Cancellieri in merito a asili nido e chiedo che il requisito di possesso del permesso di soggiorno sia immediatamente cancellato per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia del Comune. Claudio Borgatti


Via mail:
Gent.le Direttore,
Con la presente intendo protestare e dimostrare la mia indignazione con le recenti decisioni del Commissario Cancellieri in merito a asili nido e chiedo che il requisito di possesso del permesso di soggiorno sia immediatamente cancellato per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia del Comune.
Questo in seguito alla decisione del commissario del Comune di Bologna, Anna Maria Cancellieri, di escludere dalle iscrizioni agli asili nido i figli di migranti senza permesso di soggiorno, promuoviamo questa campagna di protesta attraverso i mezzi di comunicazione (Face Book, radio, televisioni e giornali).
Si deve tener presente, anche nella situazione di irregolarità, quella che è la realtà dell’educazione dei figli, come prevede la Costituzione, una piena parità di diritti e doveri per gli immigrati, garantendo un percorso d'integrazione per i minori anche in situazione di crisi economica.
La scuola è un servizio che le istituzioni sono obbligati ad offrire, lo si assimila alla scuola dell’obbligo. Chiediamo inoltre alle istituzioni ( Provincia e Regione ):
- Di sostenere la proposta per la cancellazione immediata del requisito di possesso del permesso di soggiorno per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia a Bologna e provincia ed anche in tutta la regione Emilia Romagna
- Di procedere all'iscrizione nelle scuole e negli asili nido di minori, figli di migranti irregolari secondo lo statuto italiano che dà piena parità di diritti e doveri per tutti.
Leonarda Leonardi,
insegnante di scuola dell’infanzia,
Modena


Via mail:
Gent.le Direttore,
con la presente intendo protestare e dimostrare la mia indignazione con le recenti decisioni del Commissario Cancellieri in merito a asili nido e chiedo che il requisito di possesso del permesso di soggiorno sia immediatamente cancellato per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia del Comune.
Claudia Tagliati


Via mail:
Gent.le Direttore, Con la presente intendo protestare e dimostrare la mia indignazione con le recenti decisioni del Commissario Cancellieri in merito a asili nido e chiedo che il requisito di possesso del permesso di soggiorno sia immediatamente cancellato per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia del Comune.
Perché:
In seguito alla decisione del commissario del Comune di Bologna, Anna Maria Cancellieri, di escludere dalle iscrizioni agli asili nido i figli di migranti senza permesso di soggiorno, promuoviamo questa campagna di protesta attraverso i mezzi di comunicazione (Face Book, radio, televisioni e giornali). Le dichiarazioni pubblicate sulla stampa oggi non bastano perché resta nella modulistica da barrare o meno la casella “di essere in situazione di regolarità del soggiorno nel territorio italiano” e di “esibire la documentazione relativa”.
Si deve tener presente, anche nella situazione di irregolarità, quella che è la realtà dell’educazione dei figli, come prevede la Costituzione, una piena parità di diritti e doveri per gli immigrati, garantendo un percorso d'integrazione per i minori anche in situazione di crisi economica.
La scuola è un servizio che le istituzioni sono obbligati ad offrire, lo si assimila alla scuola dell’obbligo. Chiediamo inoltre alle istituzioni ( Provincia e Regione ):
- Di sostenere la proposta per la cancellazione immediata del requisito di possesso del permesso di soggiorno per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia a Bologna e provincia ed anche in tutta la regione Emilia Romagna
- Di procedere all'iscrizione nelle scuole e negli asili nido di minori, figli di migranti irregolari secondo lo statuto italiano che dà piena parità di diritti e doveri per tutti.
Giacinto Cimino


Via mail:
Gent.le Direttore,
Con la presente intendo protestare e dimostrare la mia indignazione con le recenti decisioni del Commissario Cancellieri in merito a asili nido e chiedo che il requisito di possesso del permesso di soggiorno sia immediatamente cancellato per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia del Comune.
Anna Radice


Via mail:
Gent.le Direttore,
Con la presente intendo protestare e dimostrare la mia indignazione con le recenti decisioni del Commissario Cancellieri in merito a asili nido e chiedo che il requisito di possesso del permesso di soggiorno sia immediatamente cancellato per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia del Comune.
Giuseppe Lacava
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Perché:
In seguito alla decisione del commissario del Comune di Bologna, Anna Maria Cancellieri, di escludere dalle iscrizioni agli asili nido i figli di migranti senza permesso di soggiorno, promuoviamo questa campagna di protesta attraverso i mezzi di comunicazione (Face Book, radio, televisioni e giornali). Le dichiarazioni pubblicate sulla stampa oggi non bastano perché resta nella modulistica da barrare o meno la casella “di essere in situazione di regolarità del soggiorno nel territorio italiano” e di “esibire la documentazione relativa”.
Si deve tener presente, anche nella situazione di irregolarità, quella che è la realtà dell’educazione dei figli, come prevede la Costituzione, una piena parità di diritti e doveri per gli immigrati, garantendo un percorso d'integrazione per i minori anche in situazione di crisi economica.
La scuola è un servizio che le istituzioni sono obbligati ad offrire, lo si assimila alla scuola dell’obbligo. Chiediamo inoltre alle istituzioni ( Provincia e Regione ):
- Di sostenere la proposta per la cancellazione immediata del requisito di possesso del permesso di soggiorno per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia a Bologna e provincia ed anche in tutta la regione Emilia Romagna
- Di procedere all'iscrizione nelle scuole e negli asili nido di minori, figli di migranti irregolari secondo lo statuto italiano che dà piena parità di diritti e doveri per tutti.


Via mail:
Gent.le Direttore,
Con la presente intendo protestare e dimostrare la mia indignazione con le recenti decisioni del Commissario Cancellieri in merito a asili nido e chiedo che il requisito di possesso del permesso di soggiorno sia immediatamente cancellato per la richiesta d'iscrizione ai nidi d'infanzia del Comune.
Linda Mazzanti


Via mail:
Gent.le Direttore,
Con la presente protesto e dichiaro la mia indignazione per la decisione di inserire, nella domanda di iscrizione al nido d'infanzia del Comune di Bologna, il requisito di possesso del permesso di soggiorno.
Chiedo che tale clausola venga cancellata, in nome del diritto di tutti i bambini a crescere in una comunità civile, accogliente, educante e non discriminante.
Fulvia Righi e Gianni Tugnoli


Via mail:
Gent.le Direttore,
Con la presente protesto e dichiaro la mia indignazione per la decisione di inserire, nella domanda di iscrizione al nido d'infanzia del Comune di Bologna, il requisito di possesso del permesso di soggiorno.
Chiedo che tale clausola venga cancellata, in nome del diritto di tutti i bambini a crescere in una comunità civile, accogliente, educante e non discriminante.
Anna Chiara Capriz


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